logo Paoline onlus

Archivi tag: poveri

17 novembre. Giornata mondiale dei Poveri

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , ,

14-06-2019

La speranza dei poveri non sarà mai delusa”, questo il tema del messaggio di papa Francesco per la Giornata.

Il Papa, elencando le povertà del nostro secolo che riguardano milioni di persone nel mondo, pensa alle famiglie costrette a emigrare per cercare lavoro; ai bambini «violentemente separati dai genitori per un brutale sfruttamento»; ai giovani disoccupati «per politiche economiche miopi»; ai milioni di immigrati «vittime di tanti interessi nascosti, spesso strumentalizzati per uso politico, a cui sono negate la solidarietà e l’uguaglianza» e ai senza dimora emarginati.

«Quante volte vediamo i poveri nelle discariche a raccogliere il frutto dello scarto e del superfluo – scrive Francesco −, diventati loro stessi parte di una discarica umana sono trattati da rifiuti, senza che alcun senso di colpa investa quanti sono complici di questo scandalo. Si è giunti perfino a teorizzare e realizzare un’architettura ostile in modo da sbarazzarsi della loro presenza anche nelle strade, ultimi luoghi di accoglienza».

Ancora, il pontefice coglie anche l’occasione per condannare il caporalato che coinvolge ogni anno, specie nel sud Italia, migliaia di immigrati costretti a lavorare per ore sotto il sole cocente, «ricompensati con una paga irrisoria; non hanno sicurezza sul lavoro né condizioni umane che permettano di sentirsi uguali agli altri».

12 giugno. Giornata mondiale contro il lavoro minorile

Tag:, , , , , , , , , ,

11-06-2019

Dare voce ai bambini, vittime del lavoro, consente alle organizzazioni internazionali di capire meglio il fenomeno, e migliorare gli interventi a favore dei bambini.

Secondo le stime più recenti dell’UNICEF, in tutto il mondo 150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni sono coinvolti nel lavoro minorile.
Dei 115 milioni di bambini di età compresa tra i 5 e i 17 anni impiegati nelle forme peggiori di lavoro minorile, come quelle che prevedono carichi pesanti, contatto con sostanze chimiche e un orario di lavoro prolungato, il 60% risulta impiegato nell’agricoltura, il 7% nell’industria e il 26% nei servizi. Nell’Africa Subsahariana lavora più di un terzo dei bambini.

21 marzo: Giornata mondiale contro il razzismo

Tag:, , , , , , , , , , , ,

20-03-2019

Come ogni anno, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali che si celebra il 21 marzo, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) promuove la “Settimana di azione contro il razzismo”, campagna di sensibilizzazione e animazione territoriale giunta alla sua quindicesima edizione, in programma dal 18 al 24 marzo 2019.

Quest’anno il tradizionale appuntamento sarà prolungato nel tempo: al posto di una sola settimana, infatti, le iniziative si protrarranno durante il mese di marzo con un intenso programma promosso in tutta Italia, che coinvolgerà il mondo della scuola, delle università, dello sport e delle associazioni.

L’offerta culturale, dunque, è stata resa ancora più ampia e diversificata e, oltre ai numerosi eventi territoriali, è previsto il lancio di una campagna di informazione dal titolo “Diversi perché unici” #diversipercheunici e di uno spot che andrà in onda sulle reti Rai. L’obiettivo è quello di diffondere un messaggio di rispetto e tolleranza della diversità, di contrasto nei confronti di ogni forma di discriminazione e di sostegno attivo alle vittime.

Si prevede, inoltre, l’avvio di una campagna social sui canali Facebook e Instagram dell’UNAR, così da raggiungere anche un pubblico più giovane.

6 febbraio: Giornata mondiale contro la mutilazione genitale femminile

Tag:, , , , , , , , , ,

06-02-2019

Oggi si celebra la giornata internazionale contro le mutilazioni genitali, un “rituale di passaggio” all’età adulta che però non ha nessun motivo medico. Per ragioni ancora difficili da estirpare, i corpi femminili vengono privati della loro sessualità. Una “preoccupazione globale”, come la definisce l’Organizzazione mondiale della sanità.

I dati sono impressionanti: oltre 200 milioni di donne e bambine sono sottoposte a questo rito crudele in cui vengono private della loro sessualità. In molti casi, sono piccole di meno di 10 anni. La maggior parte di loro vive in Africa, Medio Oriente e Asia, ma la mutilazione genitale femminile viene praticata anche in Europa, Australia e Stati Uniti.

Kenya. Progetto “Scuola per tutti”

Tag:, , , , , , , , , , , ,

07-12-2018

Il progetto “SCUOLA PER TUTTI” mira in particolare a provvedere al pagamento – tramite l’aiuto degli “Amici di Tonezza” e di tutti coloro che vorranno contribuire – della retta scolastica per una sessantina di bambini e ragazzi che vivono situazioni di particolare disagio: orfani, malati di AIDS, denutriti, figli di ragazze madri, abbandonati dai genitori o con genitori poverissimi che, anche se le prime 4 classi elementari sono gratuite, non possono comunque sostenere gli obblighi connessi alla frequenza scolastica, quindi comperare la divisa (obbligatoria), i libri, i quaderni, il banchetto; provvedere al pasto…
L’aiuto viene offerto su basi di conoscenza diretta delle varie situazioni. Si cerca inoltre di monitorare il percorso scolastico di ogni bambino e ragazzo; di incoraggiare i meritevoli, spronare chi fa più fatica e indirizzare alla scuola tecnica dei Salesiani coloro che non sono portati per lo studio.
Poter studiare significa acquistare dignità; non finire per strada a fare lavori pesanti o saltuari.

AIUTACI AD AIUTARE!

Offri anche tu 5 euro per una giornata di scuola

 

alcuni “Amici di Tonezza” in visita ai ragazzi del Kenya


E alcuni nostri amici del Kenya

2 dicembre. Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù

Tag:, , , , , , , , , , , ,

26-11-2018

La schiavitù non è una mera reliquia del passato. Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), più di 40 milioni di persone in tutto il mondo sono vittime della schiavitù moderna. Questo termine, benché non sia definito per legge, è utilizzato a ombrello per indicare pratiche quali lavoro forzato, servitù per debiti, matrimoni forzati e traffico di esseri umani. In sostanza, si riferisce a situazioni di sfruttamento che un individuo non può rifiutare né abbandonare a causa di minacce, violenze, coercizioni, inganni e/o abuso di potere.
Inoltre, più di 150 milioni di bambini, ovvero almeno un bambino su dieci in tutto il mondo, sono sottoposti a lavoro minorile.

La campagna 50 for Freedom ha lo scopo di convincere almeno 50 Paesi a ratificare il Protocollo sul lavoro forzato entro il 2018.

La Giornata mondiale per l’abolizione della schiavitù, 2 dicembre, coincide con la data di adozione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, della Convenzione sulla soppressione del traffico di persone e lo sfruttamento della prostituzione altrui (risoluzione 317(IV) del 2 dicembre 1949).
Questa giornata pone l’attenzione sullo sradicamento delle forme contemporanee di schiavitù, quali la tratta di persone, lo sfruttamento sessuale, le peggiori forme di lavoro minorile, i matrimoni forzati e il reclutamento forzato di bambini nei conflitti armati.

18 Novembre: i Poveri sono protagonisti

Tag:, , , , , , , , ,

15-11-2018

Domenica 18 novembre, si svolge la seconda Giornata mondiale dei Poveri. Una iniziativa nata per volontà di Papa Francesco:  di “evangelizzazione, preghiera e condivisione” che “favorisce una crescente attenzione alle necessità degli ultimi, degli emarginati, degli affamati”.
Il Papa pranzerà con circa 3mila poveri al pranzo organizzato in Vaticano nell’Aula Paolo VI appositamente allestita.
Anche quest’anno si ripete l’esperienza del Presidio Sanitario Solidale, l’iniziativa che vuole offrire cure gratuite a tutte le persone bisognose che normalmente avrebbero molte difficoltà ad accedervi. Quest’anno il Presidio Sanitario è stato allestito direttamente in Piazza San Pietro, sul lato sinistro, adiacente al Braccio di Carlo Magno.
Nelle diocesi di tutta Italia si moltiplicano le iniziative di solidarietà e attenzione ai meno fortunati.

«Sono innumerevoli le iniziative che ogni giorno la comunità cristiana intraprende per dare un segno di vicinanza e di sollievo alle tante forme di povertà che sono sotto i nostri occhi. Spesso la collaborazione con altre realtà, che sono mosse non dalla fede ma dalla solidarietà umana, riesce a portare un aiuto che da soli non potremmo realizzare. Riconoscere che, nell’immenso mondo della povertà, anche il nostro intervento è limitato, debole e insufficiente conduce a tendere le mani verso altri, perché la collaborazione reciproca possa raggiungere l’obiettivo in maniera più efficace. Siamo mossi dalla fede e dall’imperativo della carità, ma sappiamo riconoscere altre forme di aiuto e solidarietà che si prefiggono in parte gli stessi obiettivi; purché non trascuriamo quello che ci è proprio, cioè condurre tutti a Dio e alla santità. Il dialogo tra le diverse esperienze e l’umiltà di prestare la nostra collaborazione, senza protagonismi di sorta, è una risposta adeguata e pienamente evangelica che possiamo realizzare» (dal messaggio di papa Francesco per la Gionata dei Poveri 2018).

2° Giornata Mondiale dei Poveri

Tag:, , , , , , , , , , ,

04-07-2018

Questo povero grida e il Signore lo ascolta (salmo 34,7) è il titolo del messaggio di papa Francesco per la II Giornata Mondiale dei Poveri, che si celebra domenica 18 novembre 2018.

 

Dopo aver richiamato i tre verbi che nel salmo caratterizzano l’atteggiamento del povero e il suo rapporto con Dio, e cioè gridare, rispondere e liberare, papa Francesco esprime un desiderio:

«Vorrei che anche quest’anno e in avvenire questa Giornata fosse celebrata all’insegna della gioia per la ritrovata capacità di stare insieme. Pregare insieme in comunità e condividere il pasto nel giorno della domenica. Un’esperienza che ci riporta alla prima comunità cristiana, che l’evangelista Luca descrive in tutta la sua originalità e semplicità: «Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. […] Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno» (At 2,42.44-45)».

 

Leggi il Messaggio di papa Francesco per la Giornata.

Il Mandela della Mauritania

Tag:, , , , , , , ,

20-05-2018

Titolo:  Mai più schiavi

Autore: Maria Tatsos

Argomento: Biram Dah Abeid e la lotta pacifica per i diritti umani

 

Un coraggioso esempio di civiltà!

 

Le donne lavorano quindici-venti ore al giorno e spesso sono violentate dai padroni e dai loro parenti. I bambini sono bollati come schiavi prima ancora che nascano e avviati al lavoro durante l’infanzia. Gli uomini, in cambio della loro attività, ricevono a malapena di che sfamarsi.
Non è cronaca dell’Ottocento, ma viva attualità, realtà quotidiana di un Paese, la Mauritania, dove un grande numero di neri sono vittima di asservimento da parte della popolazione arabo-berbera.

Per sovvertire questa situazione, Biram Dah Abeid, nero e nipote di una schiava ma nato libero, ha fondato l’Iniziativa per la Rinascita del Movimento Abolizionista (IRA): dal 2008 lotta con metodi non violenti per la difesa dei diritti umani e per una società senza schiavi.

Il “Mandela della Mauritania”, è stato più volte in carcere per il suo impegno contro la schiavitù, abolita in Mauritania nel 1981 sulla carta, ma tutt’ora viva e protetta da una rete di connivenze e complicità. Un coraggioso impegno di civiltà!

 

In libreria dal: 2018

Prezzo di copertina: 16.00 €

Le 3R del Vincente a Reggio Calabria

Tag:, , , ,

31-03-2018

 

RIPENSA • REINVENTA • RIPARTI

Attraverso il racconto cinematografico, la comunicazione audiovisiva e il linguaggio filmico, che ha molta presa sui ragazzi, si vuole aiutare i giovani spettatori a pensare, ripercorrere il proprio vissuto per ritrovare il gusto di vivere in maniera diversa e ripartire per un futuro nuovo.

Il cinema è, oggi più che mai, cifra eloquente della società e delle tendenze che la attraversano, anche nelle singole odissee personali. Prenderne coscienza è un primo passo per ri-pensare la propria vita, re-inventarla e intravedere possibilità per ri-partire con orizzonti nuovi.

Destinatari del progetto sono ragazzi stranieri, alcuni maggiorenni e altri minori non accompagnati, accolti presso la casa parrocchiale di Cannavò. C’è chi frequenta la scuola statale per l’alfabetizzazione; chi il liceo scientifico o l’istituto d’arte. Sono ragazzi provenienti da diversi Paesi, di diverse culture e religioni che, uniti dall’accoglienza, vengono aiutati a imparare l’italiano, a integrarsi.

La casa offre momenti di quotidianità, di grande rispetto e accoglienza. La prima cosa che i ragazzi devono sentire è il cuore, la famiglia. È un’esperienza di crescita per tutti. Molti di loro raccontano storie agghiaccianti, come chi, in Libia, ha vissuto l’inferno o coloro che, nella traversata, hanno visto persone morire sotto i loro occhi, nell’impotenza più assoluta.
Il progetto ha tre finalità:

– educazione e formazione permanente, nell’apprendere la responsabilità delle proprie scelte;

– inclusione sociale, aprendosi all’esercizio della cittadinanza attiva;

– interazione e creatività di ogni partecipante, utilizzando l’analisi del racconto filmico come spazio di espressione della propria individualità.

ECCO I  RAGAZZI DI CANNAVO’ AL LAVORO!

Powered 3Nastri