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Archivi tag: istruzione

Kenya. Prosegue il progetto “Scuola per tutti”

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02-09-2021

Sostieni anche tu i nostri progetti!

Il progetto “SCUOLA PER TUTTI” mira a provvedere al pagamento della retta scolastica per una sessantina di bambini e ragazzi che – a Nairobi e nei villaggi intorno – vivono situazioni di particolare disagio: orfani, malati di Aids, denutriti, senza famiglia, abbandonati dai genitori o con genitori poverissimi che non possono sostenere gli obblighi connessi alla frequenza scolastica…

Ecco i volti di alcuni bambini che frequentano la scuola, grazie al tuo e nostro sostegno:

Adriano Oduya
Anne Imbosa
Anne Nawire
Awino Oduya
Babra e Lidya Barasa
Celine Maria
Eve Naningoi
Lovelyne Wangari
Malachi Nyabuto
Silvia Adhiambo
Agnes
Celine
Eugene
Francis
Erick
Silvia
Natalia
Zalika

Costa d’Avorio. Progetto “Al loro fianco”

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21-07-2021

Al fianco di giovani, ragazze e ragazzi di Youpougon, uno dei comuni più grandi di Abidjan, (Costa d’Avorio – Africa) con una popolazione di oltre un milione di abitanti.
Nel Paese si registra un tasso di istruzione piuttosto basso, anche rispetto alla media africana; la percentuale di adulti analfabeti è ancora del 50%.
Ogni anno scolastico si chiude con l’assenza di un considerevole numero di alunne, impossibilitate a completare la frequenza a motivo di gravidanze precoci (9-14 anni; 15-18).

Nell’ambito educativo, la donna non ha ancora le stesse opportunità dell’uomo. Non così facilmente può andare a scuola e, quando vi riesce, non sempre termina gli studi, perché se i genitori non hanno i soldi per pagare gli studi di tutti i figli, in genere è il figlio maschio a continuarli, mentre la ragazza rimane in casa. Sopravvive la mentalità secondo la quale l’uomo è l’unico capo famiglia, e quindi è lui a dover provvedere al sostentamento della famiglia. Alla donna – si pensa ancora – deve bastare restare a casa e imparare tutto quello che può dalla propria madre.
A livello socio-professionale la donna ivoriana resta ancora sottomessa a vincoli basati su norme che la confinano in condizione di disparità importante e in ruoli sociali stereotipati e svalorizzanti. Le ragazze e le donne sono spesso vittime di violenze di genere come: mutilazioni genitali, matrimoni precoci e/o forzati, situazioni di abuso domestico e/o sfruttamento.

♦♦♦♦♦

 

E’ venuta in Italia sr Gemma Galfrè, promotrice del progetto “Al loro fianco” in Costa D’Avorio e Paola Fosson l’ha raggiunta per rivolgerle alcune domande.

Vedi il video:

 

Aiutaci ad aiutare!

 

Vari momenti nei quali si sono svolti gli incontri con le classi e i loro insegnanti.  Gli… attori; i premiati…

no a gravidanze precoci
sr Denise premia i vincitori
incontro con gli insegnanti
In attesa di conoscere i nomi dei premiati
visione di film
gruppo di ragazzi e ragazze “attori”
gruppo anticorruzione
ragazzi protagonisti del bene

 

8 aprile: Giornata internazionale di rom, sinti e camminanti

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08-04-2021

Oggi, 8 aprile, ricorre la Giornata internazionale di rom, sinti e camminanti, istituita dalla Nazioni Unite per celebrare la cultura rom e per tenere alta l’attenzione sui problemi e le discriminazioni subite da questo popolo perseguitato da sempre.
Il nazismo ne sterminò almeno 220 mila nella sua foga omicida.

Nel mondo attualmente si contano 22 milioni di persone Rom, di cui 12 milioni solo in Europa, dove costituiscono la minoranza etnica più diffusa.

La data dell’8 aprile, come Giornata internazionale dedicata a rom e sinti, fu istituita nel 1990, durante il quarto congresso mondiale della International Romani Union.
La ricorrenza si pone l’obiettivo di ribadire i diritti di questo popolo, anticamente originario dell’India del nord, unito dalla lingua romanì.

Pakistan. Quaderni formativi in… lavorazione

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15-02-2021

Sono in lavorazione e verranno pubblicati prossimamente, i secondi due “Quaderni formatvi”, attraverso i quali Paoline Onlus intende dare un contributo per aiutare i genitori, gli insegnanti e gli operatori sociali a educare bambini e ragazzi al senso critico e all’uso responsabile dei mezzi della comunicazione sociale, come al rispetto e alla difesa del creato. I “quaderni” contengono racconti, creati per:

Little angel Jerry. Frienship with Mother Earth (Educare al corretto uso dei media). Attraverso le due storie, di Nassen e del piccolo Tarik, scritte in inglese e hurdu, vengono proposte ai bambini e ai ragazzi delle domande di coscientizzazione sull’argomento trattato e viene loro chiesto di scrivere la “loro” storia.

My Media: Friendship. Technology is a blessing (Educare al rispetto dell’ambiente).
Con la storia del “Piccolo angelo Jerry” e del “Bambino che sussurrava alla terra”, entrambe in inglese e hurdu, i bambini sono invitati a rispettare l’ambiente, a renderlo più bello e accogliente, sano e abitabile.

Illustratrici e correttrici di bozze sono all’opera:

Dashi, illustratrice
Eva, illustratrice
Sana inserisce i testi in compter
Sana corregge le bozze

20 dicembre: Giornata internazionale della solidarietà umana

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20-12-2020

Il 20 dicembre si celebra la Giornata internazionale della solidarietà umana, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005 (con la Ris. 60/209) che identifica la solidarietà come uno dei valori fondamentali e universali che dovrebbero essere alla base delle relazioni tra i popoli.

In occasione della giornata internazionale 2011, il Segretario Generale Ban Ki-Moon ha affermato, nel suo consueto messaggio, la necessità per tutte le nazioni di collaborare ed essere solidali le une con le altre, di lavorare insieme per obiettivi comuni al fine di costruire un futuro più sicuro e prospero per tutti. La solidarietà, ha aggiunto, deve essere la base nella ricerca di soluzioni globali.

Difendiamo la donna da ogni forma di violenza!

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08-11-2020

Ci sono donne che hanno una forza dentro di sé, da poter cambiare il mondo, da uscire dalla violenza, da pensare alla vita in modo diverso.

Il testo racconta, in forma romanzata, la storia di quattro donne vittime di violenza. Soledad, peruviana, non si rende conto che il marito abusa di lei, ma ne prenderà consapevolezza quando scoprirà che il cambiamento deve avvenire prima di tutto dentro di sé; Innocence, nigeriana, narra le violenze subite durante il viaggio compiuto per arrivare in Europa e lo sfruttamento della vita di strada; Dashuri, albanese, dipende totalmente dal marito che la fa lavorare senza darle un soldo; Laeticia, adolescente italiana, è stata violentata dal padre e riporta ferite a livello cognitivo. Ad accomunare queste donne è Lei – così si autodefinisce la voce narrante –, che le ha conosciute durante gli anni in cui ha lavorato come educatrice a sportelli anti-violenza e a progetti anti-tratta. Lei è l’autrice stessa, che dichiara: «Tutto quanto narrato è accaduto realmente».

Al via il progetto “Camminate Romane”

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11-10-2020

Un itinerario di visite amatoriali, guidate da Valentina e Francesca per:
♦ scoprire i tesori spirituali, artistici e culturali di Roma;
♦ riscoprire il linguaggio comunicativo attraverso l’arte;
♦ offrire informazioni,
♦ regalare simpatia e privilegiare il rapporto umano tra le persone del gruppo.
Abbasso la solitudine; evviva lo sguardo nuovo sulle cose belle che ci circondano!

Per informazioni, contatta Valentina:  347/6546945

Super interessante la prima “camminata”!!!

 

Kenya. Progetto “Scuola per tutti”

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16-01-2020

Natalia e Zalika sono due sorelle keniote che hanno iniziato a frequentare la scuola.  Zalika Afubwa è una ragazza nata nel 2006; la seconda dei cinque figli della famiglia di George Wandera e Jackline Walumbe. Al termine delle elementari, è risultata la prima della sua classe con voti molto buoni. Grazie all’aiuto degli “Amici di Tonezza”, può ora continuare gli studi e ha iniziato la prima classe della scuola secondaria presso Sinyolo Girls High School in Kisumu, Kenya occidentale.

Natalia Wandera, sorella di Zalika, è nata nel 2012; ha 8 anni e frequenta la terza elementare a Nambale Township Preparatory School. Il loro padre, Giorgio Wandera, aveva un negozietto, che non lavorava, e quindi lo ha lasciato per stare a casa e dedicarsi a coltivare il suo piccolo terreno, anche questo poco redditizio. La mamma, Jackline, è insegnante di scuola elementare, con un salario  molto basso, insufficiente al mantenimento della famiglia e a mandare i bambini a scuola.

Tutti i cinque figli sono dotati di buona intelligenza e a scuola sono tra i primi della classe. Per questo i genitori si sentono responsabili e non vogliono sottrarli all’opportunità di istruirsi, anche se il misero salario della madre non permette di far fronte a tutte le loro necessità. Inoltre, di recente a Jackline è stato diagnosticato un virus (che le ha già invaso il corpo e minato il suo sistema immunitario) e purtroppo deve accettare il male senza potersi curare adeguatamente. Ma il suo desiderio più grande è quello di vedere i bambini andare a scuola, per questo esprime riconoscenza in particolare agli “Amici di Tonezza”, per il loro sostegno all’istruzione  e all’educazione.

Natalia
Zalika

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre storie:

Agnes sta coltivando il  sogno di poter diventare disegnatrice di moda; Eunice, lasciata dalla madre quando era piccola, è andata a vivere al villaggio con i nonni, dove doveva badare al bestiame, al rifornimento d’acqua al fiume, a sbrigare le faccende di casa e a curare i nonni anziani, bisognosi di assistenza.

Anche  loro, grazie al sostegno derivante dal progetto “Scuola per tutti”, hanno potuto e possono frequentare la scuola, uscendo – si spera –  dall’emarginazione e dalla povertà, per divenire cittadine creative e attive nel loro Paese.

Agnes
Eunice

 

 

 

 

 

 

Progetto Storie di cuore

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20-12-2019

Oggi abbiamo consegnato il primo pacco dono a Giusy e Adriana dell’Associazione Pianoterra Onlus (Via Sant’Alfonso – Roma), che aiuta le famiglie in difficoltà e il cui motto è “prima le mamme e i bambini“. E loro ci hanno regalato un originale alberello di Natale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paola consegna a Giusy i pacchi di Paoline Onlus

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci sono famiglie fragili, più vulnerabili per situazioni e condizioni, che necessitano di servizi e attività di cura, centrati soprattutto sulla coppia madre-bambino. Sono donne straniere, provenienti da diversi Paesi, che non conoscono il territorio e non hanno punti di riferimento; donne italiane e neo-mamme in difficoltà: tutte vengono coinvolte in una rete di sostegno alla gravidanza e alla genitorialità; in percorsi di salute e cura di sé. Vengono loro offerti spazi di ascolto e orientamento; incontri tematici con specialisti.

 

 

Paoline Onlus ha regalato bellissimi libri e cd, contenenti racconti, fiabe, canzoncine,  attraverso i quali offrire alle mamme, ai bambini e agli animatori, materiali utili per organizzare festicciole, spettacoli, momenti di divertimento; laboratori di lettura. Ai bambini vengono così regalati sogni; sono aiutati a esprimere le loro emozioni, e imparano a rapportarsi con la realtà che li circonda.

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